Fisioterapia Strumentale

Eseguiamo le seguenti terapie strumentali:

  • Tecar terapia
  • Ultrasuoni
  • Laserterapia K-Laser
  • Scenar
  • Raggi Infrarossi
  • Magnetoterapia

Equipe

Dott.ssa BASSOLI AGNESE
Si è laureata presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha collaborato in diversi centri in ambito ortopedico, neurologico nel soggetto adulto e anziano. Durante gli studi ha maturato esperienze lavorative in Portogallo e ha svolto la sua tesi di laurea all’interno del LAM (Laboratorio Analisi Movimento), nell’ospedale San Sebastiano di Correggio.
Ha  frequentato il corso intensivo “diagnosi e trattamento dei Trigger Points”,  il primo corso europeo SIAMOC “EMG arto superiore” e diversi seminari su patologie sportive.
Attualmente è iscritta all’Istituto Italiano di Osteopatia (IIO) di Milano

Dott. MARCHETTI SIMONE
Ha conseguito la laurea nel Novembre 2012, e ha avuto la possibilità di confrontarsi con diverse realtà lavorative quali poliambulatori privati, residenze per anziani, squadre sportive sia dilettantistiche che professionistiche. Attualmente frequenta a Milano l’Istituto Italiano di Osteopatia (IIO) e, precedentemente ha partecipato a diversi corsi di formazione post-laurea che gli hanno permesso di maturare competenze professionali nell’ambito della terapia manuale e strumentale. Nutre grande interesse per tutto ciò che concerne la salute della persona nella sua visione più globale ed attribuisce una notevole importanza sia al rapporto tra professionista-paziente che quello tra colleghi tanto da ritenerli parte integrante del suo lavoro quotidiano. Ritiene la terapia manuale, ed il conseguente ragionamento clinico, il vero valore aggiunto alla sua professione pur non considerandoli l’unica via di cura della persona. 

Dott.ssa MELIOLI CRISTINA
Laureata all’università di Modena e Reggio Emilia, lavora come fisioterapista con anziani e sportivi. È specializzata in manipolazione fasciale (metodo Stecco) e insegna Pilates Matwork a piccoli gruppi.
Ha maturato esperienza per massaggio sportivo soprattutto per podisti, ciclisti e triatleti.

In particolare ha frequentato i seguenti corsi:
– trattamento dei trigger point
– manipolazione fasciale
– kinesio taping (metodo Kase)
– vari workshop di pilates
Attualmente frequenta il master in “Terapia manuale ed esercizio terapeutico” all’Università di Bologna.

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Approfondimenti: FISIOTERAPIA STRUMENTALE

TECAR TERAPIA
La tecarterapia (trasferimento energetico capacitivo resistivo) è una moderna terapia fisica che stimola energia dall’interno dei tessuti biologici, attivando i normali processi riparativi e antinfiammatori.
Ogni patologia osteo-articolare e dei tessuti molli infatti rallenta e modifica i processi biologici che stanno alla base della riparazione del danno subito.
A differenza di altre terapie fisiche, che somministrano energia proveniente dall’esterno, la tecar terapia richiama invece le cariche elettriche da tutto il corpo, sfruttando il modello del condensatore, cioè due conduttori affacciati e separati da un isolante. Poiché l’energia proviene dall’interno, è possibile applicare la terapia in tempi molto ravvicinati al trauma e raggiungere strati profondi, senza effetti collaterali, e può essere associata tranquillamente ad altre terapie, come la terapia manuale.
Gli effetti della tecarterapia sono un aumento dell’attività metabolica, un aumento della circolazione ematica e del drenaggio linfatico, con una conseguente migliore ossigenazione dei tessuti e riassorbimento degli edemi.

E indicata nei casi di:

  • artropatie acute o croniche;
  • traumi contusivi e distorsivi;
  • mialgie e contratture muscolari;
  • stasi linfatiche.

ULTRASUONO BASSA FREQUENZA SIRIO

Sirio è un elettromedicale che trasforma l’energia elettrica in onde pressorie acustiche ed essendo un ultrasuono a bassa frequenza, si distingue dall’elettrosuono tradizionale per la capacità di poter produrre sia un effetto diatermico che cavitazionale. Adattandosi ai diversi parametri da applicare al paziente Sirio riesce a modulare una gamma di frequenza così ampia da ottenere sia i risultati ottenibili da una normale radio frequenza, sia da generatori di onde d’urto.

È indicato nei casi di:

  • Distorsioni e stiramenti
  • Calcificazioni
  • Tendinopatie
  • Effetto decontratturante “Trigger laiut”
  • Sindrome del Conflitto
  • Artrosi
  • Lombalgie
  • Lesioni muscolari
  • Distorsioni
  • Rigidità
  • Periostite

ULTRASUONI

Gli ultasuoni sono vibrazioni acustiche non percepibili all’orecchio umano.
Un apparecchio per ultrasuono terapia è costituito da un generatore di corrente alternata che alimenta, tramite cavo, una testina emittente in cui è inserito un trasduttore (disco pizoelettrico o lamina al quarzo) che converte l’energia elettrica in energia meccanica (vibrazioni acustiche) che vengono trasmesse ai tessuti.
L’interazione degli ultrasuoni con i tessuti biologici produce un effetto di tipo: meccanico (micro massaggio di notevole intensità), termico (dalla vibrazione, urto e frizione delle strutture cellulari viene generato calore) e fisico-chimico.
La terapia ad ultrasuoni può essere effettuata con 2 modalità diverse: a contatto diretto (con testina mobile o fissa) o a immersione (sfruttando le qualità conduttive dell’acqua).

La ultrasuono terapia è indicata nei casi di:

  • tendiniti (es. epicondliti, sindrome del conflitto sub-acromiale, ecc..);
  • mialgie e contratture muscolari;
  • strappi muscolari e distorsioni.

è peraltro controidicata:

  • nei casi di presenza di neoplasie
  • osteoporosi
  • flebiti in fase acuta
  • gravidanza.

LASERTERAPIA K-LASER

Dalla letteratura più recente è emerso che la Terapia K-Laser ha avuto significativi effetti biologici positivi, grazie all’elevata quantità di energia erogata in profondità, migliorando il processo di rigenerazione e accelerando la riparazione tissutale.

* Terapia del Dolore Cronico e Acuto
* Medicina dello Sport
* Traumatologia
* Fisioterapia e Riabilitazione
* Terapia Post Chirurgica
* Podologia e Dermatologia
* Stomatologia e Patologia Orale
* Terapia su lesioni di tessuti molli:
* ferite
* piaghe da decubito
* ulcere
* ulcere diabetiche
* mucositi

K-LASER EFFETTI BIOLOGICI

* Antinfiammatorio e analgesico
* Aumento dell’attività metabolica
* Migliorata attività vascolareImmunoregolazione
* Miglioramento della trasmissione nervosa
* Riparazione più rapida dei tessuti lesi:(ferite, piaghe da decubito, ulcere, ulcere diabetiche e mucositi)

SCENAR

Lo SCENAR trasmette impulsi elettrici a basse frequenze, bipolari e bifasiche. Gli impulsi trasmessi si autoregolano in modo autonomo, in funzione della reazione del corpo.

Effetti dello SCENAR
Attraverso la pelle, lo Scenar comunica con l’organismo a tre livelli:

  • Localmente, dove c’è il contatto, e comprende:
    • l’attivazione dei nervi sensori afferenti;
    • influenze sul flusso sanguigno locale e relative sostanze bio-attive;
    • il rilascio di regolatori endogeni dell’infiammazione
    • la risposta immunitaria.
  • Attraverso il Metamero o segmento vertebrale corrispondente. Tali azioni segmentali includono:
    • influenze su tutti I tessuti correlati tra loro all’interno del segmento stimolato all’origine, incluse le strutture viscerali e somatiche e interazioni con altri segmenti che sono indirettamente correlati al segmento originario.
  • Attraverso il Sistema Nervoso Centrale. Le azioni generali sono relative a:
    • influenze nella regolazione autonoma delle funzioni vegetative;
    • influenze sulle funzioni endocrine dell’organismo;
    • attivazione di un ampio spettro di peptidi regolatori che agiscono su
      numerose funzioni ad ogni livello.

Lo SCENAR agisce per accelerare la guarigione di patologie acute, traumi e lesioni.

RAGGI INFRAROSSI

Sono onde elettromagnetiche , presenti anche nella luce solare, che esercitano sui tessuti un effetto miorilassante ed antalgico.
Sono indicati nelle patologie degenerative dell’apparato osteo-articolare.

MAGNETOTERAPIA

I campi magnetici vengono impiegati nella fisioterapia ormai da qualche decennio, perché gli impulsi elettromagnetici eccitando le cellule, aiutano la rigenerazione dei tessuti ossei e cutanei, migliorano la circolazione sanguigna e stimolano la produzione di endorfine da parte del sistema neurovegetativo riducendo in tal modo il dolore che accompagna inevitabilmente lo stato infiammatorio.
La magnetoterapia infine, stimola l’assimilazione di calcio, importante per le ossa che rinforzandosi saranno meno soggette a fratture o malattie degenerative.

E’ indicata:

  • nelle fratture recenti o nei ritardi di consolidazione;
  • osteoporosi;
  • artropatie di natura infiammatoria e degenerativa;
  • morbo di Sudek;
  • traumi contusivi e discorsivi;
  • lesioni muscolari.

E’ altresì controindicata nei casi di portatori di pace-maker ed in gravidanza.